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Imola2020: la mia sfida mondiale

Notizia flash dell’ultima ora. Sono felice di annunciare che faccio parte del media team di #Imola2020. Il Comitato Organizzatore mi ha scelto, insieme a validi colleghi, per occuparmi della comunicazione del mondiale che si terrà in Emilia Romagna dal 24 al 27 settembre. Per me si tratta di un traguardo importante, una “prima volta” che non vedo l’ora di vivere appieno. A dirla tutta, sono già immersa a capofitto in questa avventura che sono certa sarà tanto intensa quanto, alla fine, soddisfacente.

Sono giorni frenetici, nei quali le urgenze si susseguono e il lavoro da sbrigare sembra infinito ma, una pedalata dopo l’altra, con la splendida squadra allestita da Marco Pavarini e Marco Selleri stiamo riuscendo a venirne a capo. Dopo il forfait della Svizzera con Aigle Martigny l’Italia ha accettato la sfida lanciata dal’UCI per organizzare, in tempi davvero ristretti e con tutte le difficoltà conseguenti ai protocolli imposti dal Covid (non avete idea, che bolle! :D), il Campionato del Mondo di quest’anno. Nel mio piccolo, sono orgogliosa di dare il mio contributo.

Come dicono tutti i corridori, vestire la maglia azzurra è sempre emozionante, farlo “in casa” è speciale. Ci vediamo a Imola 🌈

vademecum accpi 2020

Riparto con il Vademecum sotto braccio

Che emozione tornare a scrivere di ciclismo pedalato. Con la diretta della Strade Bianche e le prossime corse che vi racconterò su tuttobiciweb.it mi sento nuovamente al mio posto. Nonostante permangano tante limitazioni che rendono complicato essere inviati alle gare e riducono la possibilità di interviste dal vivo, ritrovare i corridori nel loro habitat naturale e una sorta di routine professionale ci sta facendo lentamente tornare alla normalità.

Le ruote finalmente hanno ripreso a girare e con le prime gare è arrivato il Vademecum ACCPI, a cui nei mesi scorsi ho dedicato tante ore di lavoro. Con qualche mese di ritardo rispetto al solito ma sempre alla vigilia della Classicissima vede la luce l’unico testo ufficiale del mondo delle due ruote, che da oggi è disponibile per tutti gli appassionati di ciclismo, pronti a vivere una stagione inusuale, breve e intensa, quanto mai desiderata.

In copertina campeggiano gli arrivi trionfali di Marta Bastianelli e Alberto Bettiol al Giro delle Fiandre di un anno fa, simbolo dell’orgoglio tricolore che sta guidando nella ripartenza il ciclismo italiano e un Paese che in questo 2020 ha sofferto e dimostrato tutta la sua forza come in poche altre occasioni nella Storia. All’interno oltre alle foto di ogni ciclista della massima categoria, troverete i calendari aggiornati delle gare, tutte le informazioni utili sulle istituzioni di settore e i regolamenti in vigore, oltre a un omaggio a grandi figure del mondo delle due ruote come Felice Gimondi, campione immenso e presidente ACCPI nel 1983, Fausto CoppiMarco Pantani, il dottor Giorgio Squinzi e la dottoressa Adriana Spazzoli che ci hanno lasciato nel 2019 dopo una vita dedicata all’imprenditoria, allo sport, alla cultura e al sociale targata Mapei. Immancabile infine un in bocca al lupo speciale ad Alex Zanardi da parte di tutto il gruppo.

In attesa di poterlo sfogliare in formato cartaceo a partire dalla Milano-Sanremo di domani, vi invito a scaricarlo in versione digitale da www.accpi.it e a farmi sapere cosa ne pensate.

Vasco Rossi ebike Romagna

Pedalare è rock

Di ritorno da un bellissimo bike trip in Emilia Romagna sono gonfia di gioia e, a dirla tutta, non solo. L’ospitalità della Riviera non ha deluso le attese con pasti abbondanti e qualche brindisi di troppo, le lunghe pedalate sotto il sole di luglio mi hanno “cotto” a puntino, ma non ci poteva essere miglior modo di riprendere a lavorare fuori casa.

Sono stati tre giorni intensi e ricchi di emozioni, con una su tutte: l’incontro casuale e fortunato con Vasco Rossi. Lungo la ciclabile della Marecchia ho incrociato il Blasco mentre pedalavo insieme a una ventina di colleghi invitati dall’Apt Emilia Romagna per scoprire itinerari cicloturistici dedicati alle bici gravel.

L’ho letteralmente inseguito (lui era in sella a una e-bike) e tirato giù dalla bici per poter scattare una foto e scambiare due parole insieme a una leggenda della musica. Come solo i grandi riescono ad essere, è stato disponibile e gentile, assecondando questa ragazza dalla faccia tosta che ha interrotto la sua sgambata quotidiana da Rimini a Verucchio.

Su tuttoBICI ho raccontato questa e le altre avventure che mi ha regalato questo primo viaggio di lavoro post lockdown. In attesa che ripartano le corse e delle prossime trasferte…

Giulia è di nuovo on the road

Finalmente è ora di tornare a programmare nuove trasferte. Anche se, per ora, solo nella nostra bella Italia, non vedo l’ora di riprendere a viaggiare. Questa foto risale a 5 mesi fa, al mio ultimo viaggio in Argentina, da cui mi sembra sia passata una vita. Domani parto per tre giorni in Romagna, alla scoperta di itinerari cicloturistici da consigliarvi per le vacanze estive, che la maggior parte di noi (io compresa) trascorrerà all’interno dei confini nazionali.

Devo proprio essere affetta dalla sindrome di wanderlust, il desiderio di andare altrove, di andare oltre il proprio mondo, di cercare qualcos’altro. A casa negli ultimi tempi me la sono passata alla grande, mi ritengo una ragazza fortunata e non lo do mai per scontato, ma ho voglia di tornare a lavorare on sight e di scoprire altre parti del mondo, sempre rincorrendo i corridori, con un microfono in mano.

Alex Zanardi, Giulia De Maio

Forza Alex

Il mio pensiero oggi va a una super persona e a un grande campione. Semplicemente, forza Alex Zanardi!

giulia de maio, giornalista, ciclismo

5 anni di giuliademaio.com

In questo maggio surreale senza Giro d’Italia e nessun’altra competizione sportiva da seguire come inviata, ne ho approfittato per dare una rinfrescata a questo sito. Dopo 5 anni di vita ne aveva proprio bisogno… Ringrazio la mia amica Ilaria Grieco per averlo aggiornato con le sue sapienti mani. Spero il risultato vi piaccia quanto a me. 

Come state trascorrendo questi strani giorni di battaglia al Covid-19? Io tra videochiamate con amici e parenti, smart working, un po’ di allenamento (fino a pochi giorni fa per forza indoor, ora finalmente outdoor), libri, film e serie tv a go go. Per restare in “allenamento”, scacciare i brutti pensieri e tenermi occupata sto inoltre svolgendo i corsi di aggiornamento professionale dell’Ordine dei Giornalisti e seguendo delle lezioni online di social media marketing. Tutte attività che generalmente i ritmi frenetici a cui di solito “viaggio” relegano ai ritagli di tempo. 

E voi, che mi raccontate? Avete consigli da condividere su come passare il tempo mentre medici e ricercatori di tutto il mondo cercano una cura a questo maledetto coronavirus? Nonostante tutte le difficoltà che stiamo vivendo, spero stiate riuscendo a sfruttare questo periodo per prendervi cura di voi e delle persone a voi vicine, al di là del distanziamento sociale.

Statemi bene e fatemi sapere cosa ne pensate del new look di giuliademaio.com.

fine quarantena #iovadoinbici

#IoVadoInBici

I ciclisti professionisti italiani hanno sottoscritto un decalogo per la ripresa degli allenamenti, che ho contribuito a stilare per ACCPI. Da lunedì 4 maggio in Italia, sia loro che gli amatori potranno tornare a pedalare all’aria aperta, e vogliono farlo in assoluta sicurezza per sé e gli altri.

Dopo oltre due mesi di lockdown, sono la prima a non vedere l’ora di mettere il “muso” fuori casa e godermi una bella uscita in bici nella natura. Scalpito, come sicuramente ognuno di voi, ma vi invito a rispettare le regole. Godiamoci la ritrovata libertà pensando alla salute nostra e di tutti.


Visto che la quarantena è agli sgoccioli voglio ringraziare chi mi ha aiutato a tenermi in forma stando chiusa in casa, facendomi scoprire nuove discipline e attività, che continuerò a coltivare anche se la corsa a piedi e il ciclismo riprenderanno lo spazio che meritano nella mia vita. Grazie a Paola Miretta e alla sua Fitness Boutique, ad Angelo Furlan e alla sua visione del ciclismo a 360°, ad Alan Marangoni e Giorgio Brambilla di GCN Italia che hanno reso le ore sui rulli più divertenti ed efficaci.

Da lunedì #IoVadoInBici non solo per svolgere un’attività sportiva e ludica, ma anche per lavorare, fare la spesa, muovermi mantenendo il distanziamento sociale, di vitale importanza anche nella fase 2 di questa lotta al coronavirus in cui siamo tutti ancora impegnati. Come i campioni azzurri del pedale mi auguro che la ripartenza degli allenamenti sia l’emblema della rinascita dell’Italia, nella quale la bicicletta deve assumere un ruolo chiave per il bene dell’intera società. #IoVadoInBici e tu?

tokyo 2021

Il sogno olimpico slitta al 2021

Non vedevo l’ora dei miei primi Giochi Olimpici da inviata. Volo e hotel erano già stati prenotati, l'(ambitissimo) accredito da giornalista era assicurato, tutto era ormai pianificato per la partenza per il Giappone.

Uno dei miei più grandi sogni professionali, forse “il sogno” per eccellenza, non si realizzerà tra pochi mesi, ma è rimandato al 2021. Ormai è ufficiale, il Comitato Olimpico Internazionale ha deciso che la rassegna a cinque cerchi slitterà di un anno.

Vista la situazione di emergenza e incertezza che stiamo vivendo a livello mondiale non poteva essere altrimenti. Come ha dichiarato il primo ministro giapponese Shinzo Abe: “Saranno Giochi olimpici completi, il simbolo della vittoria contro il coronavirus”. 

Sono dispiaciuta, non posso negarlo, e immagino la delusione che ancor di più staranno provando gli atleti che da anni si stanno allenando per arrivare al top della condizione per questo appuntamento. Mi consolo pensando che Tokyo 2021 sarà un’Olimpiade che resterà nella storia. Finora solo le guerre avevano cancellato un evento di tale portata.

Ritrovarci a Tokyo, sportivi e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo, dopo aver sconfitto questo maledetto Covid-19, sarà ancora più speciale.

milano-saremo ride le coq sportif

#IoRestoACasa

Ciao a tutti e auguri a tutte.

Purtroppo oggi non possiamo festeggiare la festa della donna come faremmo tra amiche, normalmente. Tutta Italia è ormai “zona protetta” e sta combattendo contro il Coronavirus. Come ci dicono gli esperti, solo se ognuno di noi farà la sua parte riusciremo a vincere questa inattesa sfida quindi invito tutti a stare in casa e a rispettare quanto imposto dai decreti governativi, anche rinunciando a ciò che amiamo fare per un po’, come pedalare. Medici e infermieri sono allo stremo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato la pandemia globale, sarebbe da incoscienti ed egoisti dare ulteriore lavoro agli ospedali.

#DistantiMaUniti andrà tutto bene. Sono sicura che torneremo a sorridere spensierati e a fare una bella uscita in bici in compagnia, intanto #IoRestoACasa, con la bici in garage, e guardo #PoshPrivateer, che mi mette il buon umore. Godetevi questa puntata dedicata all’ultimo ride del cycling club italiano di Le Coq Sportif sulle strade della Milano-Sanremo. Con Marco Aurelio Fontana e gli altri galletti ci siamo divertiti parecchio.

remco evenepoel

2020, anno olimpico

Come ormai da tradizione, anche questa volta la stagione per me è iniziata dall’Argentina. La prima corsa del 2020 a cui sono stata inviata è stata la Vuelta a San Juan, che ha incoronato quello che i colleghi locali hanno giustamente soprannominato “el chico maraviglia” Remco Evenepoel.

Il talento belga è davvero un ragazzo prodigio e, a soli 20 anni, quest’anno si giocherà una medaglia ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. A proposito di sogni a cinque cerchi, ho fatto richiesta per avere l’accredito per potervi raccontare on sight le prove di ciclismo e ho già comprato i biglietti aerei per volare in Giappone. Quest’anno sarà speciale, anche per me.