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Giulia De Maio intervista Fabian Cancellara

Al via una nuova stagione

Dopo una decina di giorni di meritate vacanze, rieccomi operativa. La stagione 2017 è già iniziata e ci siamo messi alle spalle un bel week end di gare a Silvelle di Trebaseleghe (PD) con i Campionati Italiani di ciclocross. Archiviata la prima trasferta dell’anno nuovo, è già tempo di pianificare le prossime.

Nei prossimi giorni sarò a Treviso per la presentazione del Team Unieuro Trevigiani Hemus 1896. La squadra Continental, di cui sono addetta stampa da tre stagioni a questa parte, quest’anno sarà ancora più internazionale perciò anche il mio impegno si farà più globale con atleti provenienti da differenti parti del mondo.

Il 19 gennaio ho in programma il primo volo intercontinentale del 2017, direzione Argentina per la Vuelta San Juan che aprirà le danze alle corse su strada. Ve la racconterò, come sempre, su www.tuttobiciweb.it e tuttoBICI. Giù il gettone, si riparte!

G.

auguri-bici-natale giulia de maio

Buone feste

A voi che mi tenete compagnia tutto l’anno, auguro di trascorrere le feste in ottima compagnia. Tanti auguri e ci rivediamo nel 2017 per un’altra stagione ricca di appuntamenti e, speriamo, tante belle cose per noi appassionati di ciclismo.

Buona fine e buon inizio,

con affetto

G.

ulissi de maio notte degli oscar tuttobici

Una notte da Oscar

Con la Notte degli Oscar tuttoBICI si chiude anche per me la stagione agonistica. Ieri sera nell’elegante Hotel Principe di Savoia a Milano la rivista per cui lavoro ha premiato i migliori atleti e protagonisti del movimento italiano del 2016.

Oscar Professionisti Gp Vittoria: DIEGO ULISSI

Oscar Under 23 Gp Euromobil: EDWARD RAVASI

Oscar Élite Gp GR Grafiche: DAVIDE ORRICO

Oscar Juniores Gp Multipower: ALESSANDRO COVI

Oscar Allievi Gp DedaElementi: SAMUELE MANFREDI

Oscar Esordienti II° Anno Gp Lampre Merida: FRANCESCO CALI’

Oscar Esordienti I° Anno Gp Lampre Merida: NICOLO’ COSTA PELLICCIARI

Oscar Donne Élite Gp Alé: ELISA LONGO BORGHINI

Oscar Donne Juniores Gp Mapei: ELISA BALSAMO

Oscar DonneAllieve Gp Mapei: VITTORIA GUAZZINI

Oscar Donne Esordienti Gp Androni Giocattoli: ELEONORA CAMILLA GASPARRINI

Oscar Miglior direttore sportivo: DAVIDE BRAMATI

Questa bella serata di gala è il coronamento di un’annata in giro per il mondo tra gare ed eventi, che unisce grandi campioni e giovanissimi ciclisti in un’occasione unica, in cui anche io e i miei colleghi ci ritroviamo tutti insieme per far festa.

In realtà se i corridori sono già stati in vacanza, noi dovremo attendere ancora un pochino perchè in programma abbiamo qualche impegno di cui vi informeremo, come sempre, su www.tuttobiciweb.it. Un ultimo sforzo, che non posso neanche definire tale visto che ho il lusso di svolgere il lavoro più bello del mondo.

Sì, sono proprio una ragazza fortunata.

G.

nibali de maio bahrain merida

Un calendario no stop

Non fa in tempo a terminare una stagione, che siamo già all’opera per la prossima. Abbiamo da poco festeggiato il bis di Peter Sagan ai recenti Campionati del Mondo di Doha e le altre maglie iridate (da applausi la junior Elisa Balsamo e le altre azzurrine!) e già si parla di programmi 2017.

Per quanto mi riguarda dopo la bella esperienza di #NOICONVOI, evento benefico a favore delle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto organizzato dall’ACCPI, sono stata invitata a partecipare al primo ritiro della Bahrain Merida. Il neonato team World Tour di Vincenzo Nibali e compagni si è tenuto a Porec, in Istria, un’area bellissima della Croazia.

Oltre che per assistere alla presentazione ufficiale dell’organico e del progetto, è stata una bellissima occasione per realizzare interessanti interviste a campioni e giovani emergenti. La formazione di Brent Copeland ha aperto le sue porte a un gruppo ristretto di giornalisti e ci ha permesso di pedalare in sella alle Merida che il team utilizzerà la prossima stagione con i componenti della squadra. Non capita tutti i giorni di fare una sgambata con un vincitore della tripla corona…

Tra pochissimi giorni potrete leggere la mia prima ‘intervista “pedalata” su tuttoBICI di novembre.

Buona lettura,

G.

rio 2016 fontana

Lo spettacolo dei Giochi

Di ritorno dai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro avverto giù un po’ di saudade.

Avrete seguito le corse e sapete benissimo come è andata per gli azzurri (che emozione le medaglie conquistate da Elia Viviani ed Elisa Longo Borghini!), e in particolare per Marco Aurelio Fontana del quale ero al seguito. Una foratura dopo due giri dal via ha infranto il sogno di una medaglia, che visto la sua super condizione eravamo convinti fosse alla sua portata. Dall’emozione della partenza e del vederlo in prima posizione nelle prime tornate siamo passati alla cocente delusione di non aver nemmeno potuto lottare per le posizioni che contano per un guasto meccanico.

Purtroppo lo sport è così, ti può regalare gioie immense come lasciarti a bocca asciutta dopo anni di duro lavoro e sacrifici. Ormai è andata così e non ha senso piangersi addosso, il Prorider ha già ritrovato il sorriso e tornerà a riscattarsi prestissimo. Per quanto mi riguarda la prima esperienza a cinque cerchi è stata davvero forte. Tra gli alti e bassi offerti dalle gare, sono tornata a casa felice di essere stata presente sul posto. A Rio, tra persone di ogni colore e provenienza, tra bandiere di qualsiasi nazione, dentro e fuori il villaggio, mi sono davvero sentita al “centro del mondo”.

Ora la stagione prevede ancora un ricco calendario di appuntamenti, ma la voglia di tornare alle Olimpiadi è tanta. Con un occhio attento alle Paralimpaidi in corso in Brasile, penso già a un’altra trasferta da sogno: Tokyo 2020.

giulia de maio rio 2016 cristo redentore

olimpiadi rio2016 giulia de maio

Rio 2016 arrivo!

Concluso il Tour de France e scritti gli ultimi pezzi per tuttoBICI di agosto è tempo di un po’ di vacanza anche per me. Essendo il 2016 anno olimpico la mia estate sarà divisa tra relax e lavoro, anche al mare avrò con me il computer per seguire le gare più importanti dei Giochi Olimpici e tenere d’occhio i nostri azzurri.

Anche senza accredito (ottenerlo per una free lance come la sottoscritta è quasi una missione impossibile), ho deciso di volare in Brasile per essere vicina al “mio” Marco Aurelio Fontana che il 21 agosto tenterà di regalarci una grande gioia come ha saputo fare a Londra 2012 quando nella gara cross country conquistò la medaglia di bronzo. Seguirò quindi le prove su strada, in pista e bmx dall’Italia, ma avrò il piacere di vivere dal vivo le gare di mtb.

Non vedo l’ora di respirare l’aria dei Giochi Olimpici, comunque vada sono certa sarà un’esperienza incredibile e unica, che non vedo l’ora di raccontarvi.

Buone vacanze a tutti voi.

G.

Giulia De Maio Vigorelli

L’aria del Vigorelli

Ieri sono tornata al Vigorelli per assistere ai test di collaudo della pista dello storico velodromo Maspes, in cui CityLife e Comune di Milano stanno ultimando i lavori di recupero della copertura dell’impianto e della pista, che ha registrato negli anni le imprese di campioni intramontabili come Coppi e Moser.

A rientrare in questo gioiello di storia del ciclismo ho provato una forte emozione, su questa pista ho mosso le mie prime pedalate da ragazzina. Saranno passati quasi 20 anni da allora ma il naso resta all’insù ad ammirare le curve ripide su cui hanno dato spettacolo i più grandi ciclisti di tutti i tempi. Vedere Francesco Moser nel corso della mattinata girare con la bicicletta con la quale ha segnato proprio al Vigorelli il record dell’ora del 1986 per l’ultima fase di test e soprattutto tanti giovani insieme ad uno stayer è stato quasi un flashback.

Tra i tanti commenti raccolti, quello che mi ha impressionato di più nella sua verità e concretezza è stato quello del maestro di Cambiago Ernesto Colnago, che ogni anno destina 50 suoi gioelli ai centri italiani che avviano all’attività su pista i nostri giovani. «Senti che aria si respira in questo posto? Non esiste una pista più bella di questa… Ora che è stata rimessa in piedi portiamoci i ragazzi, altro che discoteca, vengano qui a stancarsi per bene».

Io che proprio in sella ad una Colnago rossa ho provato per la prima volta una bici a scatto fisso e respirato l’aria di questo velodromo unico sono assolutamente d’accordo. Non c’è miglior palestra di vita di due ruote e una pista che trasuda storia da ogni listello di legno. Anche se sei poco più di una bambina e con gli occhi sgranati guardando la pendenza delle curve chiedi al tuo allenatore: “Davvero devo salire là sopra?”.

giulia de maio in normandia 2

Au revoir Normandie

Vi scrivo di ritorno da 3 giornate intense in Normandia. Grazie all’invito ricevuto dall’Ufficio per il Turismo Francese sono andata per tuttobiciweb.it in avanscoperta sulle strade della Grand Départ del Tour de France 2016. A meno di un mese dal via della 103° Grande Boucle ho anticipato il gruppo e pedalato alla scoperta dei gioielli della Manica che la corsa a tappe più importante al mondo attraverserà al pronti via dal 2 al 4 luglio.

Il mio viaggio su due ruote è iniziato dallo spettacolare Mont-Saint- Michel, punto d’arrivo della ciclabile Véloscénie che con i suoi 450 km collega Parigi all’isolotto su cui sorge il celebre santuario in onore di San Michele Arcangelo. Dopo aver ammirato questo patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO e le sue incredibili maree, abbiamo raggiunto le spiagge del D-Day dove il 6 giugno 1944 la storia registrava lo sbarco in Normandia. Da Utah Beach, ci siamo infine diretti alla scoperta de La Cité de la Mer, Cherbourg, uno dei più grandi porti della Manica, profondamente legato alla storia navale francese e alle avventure transatlantiche. Il Titanic ha fatto in questo porto, oggi attrazione turistica di valore, la sua ultima tappa prima della nota e tragica fine che ha fermato anzitempo la sua navigazione.

La mia esperienza sulle strade del Tour è stata breve ma intensa, mi ha permesso di scoprire una zona in cui non ero mai stata, assaggiare piatti tipici e di conoscere colleghi provenienti da tutto il mondo. Al via del Tour de France manca davvero poco, ritrovarsi per quest’occasione potrebbe essere un’ottima scusa per tornare in Francia.

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Vincenzo Nibali vince il Giro d'Italia 2016

Complimenti Vincenzo!

Il Giro d’Italia 2016 si è concluso con un successo tricolore. Il Campione d’Italia Vincenzo Nibali si è aggiudicato per la seconda volta la corsa rosa dopo il successo del 2013. I miei migliori complimenti vanno allo Squalo dello Stretto, ma anche ai vincitori di tappa italiani vale a dire Diego Ulissi, Gianluca Brambilla, Giulio Ciccone, Matteo Trentin, a Giacomo Nizzolo che si è aggiudicato la maglia rossa, al “fuggitivo” per eccellenza Daniel Oss e in generale a tutti i girini che ci hanno regalato tre settimane di puro spettacolo.

Le ultime giornate della 99a edizione della corsa più dura nel paese più bello del mondo sono state uno spot stupendo per il ciclismo con la tenacia di Vincenzo, il sorriso di Chaves e tante altre immagini che ci ha regalato la corsa da Apeldoorn a Torino. Personalmente vi ho raccontato il “mio” Giro con grande piacere e passione su tuttobiciweb.it tramite le lunghe dirette delle tappe e le interviste ai protagonisti. Un approfondimento ulteriore sulle storie più interessanti che ci ha offerto la corsa rosa lo troverete su tuttoBICI di giugno, nel quale guarderemo però anche già al prossimo grande giro che ci aspetta, vale a dire il Tour de France, con una bella intervista a Fabio Aru che si sta preparando al suo debutto alla Grande Boucle.

Sono state tre settimane avvincenti e impegnative per tutti, ci meritiamo qualche giorno di relax. Pochi però perché le due ruote non smettono mai di girare!

G.

Giro del Trentino Melinda 2016

Buon 40° Giro del Trentino

Dopo un po’ di mtb, sono tornata alla strada. Inviata al 40° Giro del Trentino Melinda per tuttoBICI, ho vissuto quattro giorni di gare dal 19 al 22 aprile splendidamente organizzate dal GS Alto Garda. La corsa che tradizionalmente rappresenta il trampolino di lancio per il Giro d’Italia mi ha permesso di raccogliere interviste interessanti in vista della corsa rosa e di conoscere meglio il basco Mikel Landa, che quest’anno sarà uno dei rivali più ostici per il “nostro” Vincenzo Nibali nelle lotta per la maglia rosa. Un grazie a Maurizio e David Evangelista e a tutto il loro gruppo di lavoro che ha messo in piedi questo appuntamento in cui corridori e stampa sono sempre accolti con calore ed entusiasmo.

Prima di concentrarmi sul Giro, che per 3 settimane ci assorbirà a 360°, è ora tempo di mettersi al lavoro per la chiusura del numero di aprile della rivista e di accendere Red Bull TV per la prima tappa di Coppa del Mondo di Mountain Bike. Domani la mia sveglia suonerà alle 6.00 per tifare Marco Aurelio Fontana e gli altri azzurri in gara a Cairns, Australia. A seguire diretta testuale della Liege-Bastogne-Liege per www.tuttobiciweb.it. Niente levataccia per volare in Turchia, come ero abituata negli ultimi anni. Il 52° Presidential Tour of Turkey scatta domani (potete seguirlo in diretta su Eurosport) ma purtroppo questa volta non lo vivrò dal vivo. Il cambio di organizzazione, l’invito arrivato solo pochi giorni fa e un po’ di paura per i recenti attentati terroristici mi hanno fatto decidere per stare a casa. Sperando di tornare presto a Istanbul, una delle città più belle tra quelle che ho avuto la fortuna di visitare, il lavoro comunque non manca quindi vi saluto e auguro una buona serata.

A presto

G.

Giro del Trentino Melinda 2016

Con Michele Scarponi al Giro del Trentino Melinda 2016 – foto Ilario Biondi/BettiniPhoto©2016