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Giulia De Maio Vigorelli

L’aria del Vigorelli

Ieri sono tornata al Vigorelli per assistere ai test di collaudo della pista dello storico velodromo Maspes, in cui CityLife e Comune di Milano stanno ultimando i lavori di recupero della copertura dell’impianto e della pista, che ha registrato negli anni le imprese di campioni intramontabili come Coppi e Moser.

A rientrare in questo gioiello di storia del ciclismo ho provato una forte emozione, su questa pista ho mosso le mie prime pedalate da ragazzina. Saranno passati quasi 20 anni da allora ma il naso resta all’insù ad ammirare le curve ripide su cui hanno dato spettacolo i più grandi ciclisti di tutti i tempi. Vedere Francesco Moser nel corso della mattinata girare con la bicicletta con la quale ha segnato proprio al Vigorelli il record dell’ora del 1986 per l’ultima fase di test e soprattutto tanti giovani insieme ad uno stayer è stato quasi un flashback.

Tra i tanti commenti raccolti, quello che mi ha impressionato di più nella sua verità e concretezza è stato quello del maestro di Cambiago Ernesto Colnago, che ogni anno destina 50 suoi gioelli ai centri italiani che avviano all’attività su pista i nostri giovani. «Senti che aria si respira in questo posto? Non esiste una pista più bella di questa… Ora che è stata rimessa in piedi portiamoci i ragazzi, altro che discoteca, vengano qui a stancarsi per bene».

Io che proprio in sella ad una Colnago rossa ho provato per la prima volta una bici a scatto fisso e respirato l’aria di questo velodromo unico sono assolutamente d’accordo. Non c’è miglior palestra di vita di due ruote e una pista che trasuda storia da ogni listello di legno. Anche se sei poco più di una bambina e con gli occhi sgranati guardando la pendenza delle curve chiedi al tuo allenatore: “Davvero devo salire là sopra?”.

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Au revoir Normandie

Vi scrivo di ritorno da 3 giornate intense in Normandia. Grazie all’invito ricevuto dall’Ufficio per il Turismo Francese sono andata per tuttobiciweb.it in avanscoperta sulle strade della Grand Départ del Tour de France 2016. A meno di un mese dal via della 103° Grande Boucle ho anticipato il gruppo e pedalato alla scoperta dei gioielli della Manica che la corsa a tappe più importante al mondo attraverserà al pronti via dal 2 al 4 luglio.

Il mio viaggio su due ruote è iniziato dallo spettacolare Mont-Saint- Michel, punto d’arrivo della ciclabile Véloscénie che con i suoi 450 km collega Parigi all’isolotto su cui sorge il celebre santuario in onore di San Michele Arcangelo. Dopo aver ammirato questo patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO e le sue incredibili maree, abbiamo raggiunto le spiagge del D-Day dove il 6 giugno 1944 la storia registrava lo sbarco in Normandia. Da Utah Beach, ci siamo infine diretti alla scoperta de La Cité de la Mer, Cherbourg, uno dei più grandi porti della Manica, profondamente legato alla storia navale francese e alle avventure transatlantiche. Il Titanic ha fatto in questo porto, oggi attrazione turistica di valore, la sua ultima tappa prima della nota e tragica fine che ha fermato anzitempo la sua navigazione.

La mia esperienza sulle strade del Tour è stata breve ma intensa, mi ha permesso di scoprire una zona in cui non ero mai stata, assaggiare piatti tipici e di conoscere colleghi provenienti da tutto il mondo. Al via del Tour de France manca davvero poco, ritrovarsi per quest’occasione potrebbe essere un’ottima scusa per tornare in Francia.

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Vincenzo Nibali vince il Giro d'Italia 2016

Complimenti Vincenzo!

Il Giro d’Italia 2016 si è concluso con un successo tricolore. Il Campione d’Italia Vincenzo Nibali si è aggiudicato per la seconda volta la corsa rosa dopo il successo del 2013. I miei migliori complimenti vanno allo Squalo dello Stretto, ma anche ai vincitori di tappa italiani vale a dire Diego Ulissi, Gianluca Brambilla, Giulio Ciccone, Matteo Trentin, a Giacomo Nizzolo che si è aggiudicato la maglia rossa, al “fuggitivo” per eccellenza Daniel Oss e in generale a tutti i girini che ci hanno regalato tre settimane di puro spettacolo.

Le ultime giornate della 99a edizione della corsa più dura nel paese più bello del mondo sono state uno spot stupendo per il ciclismo con la tenacia di Vincenzo, il sorriso di Chaves e tante altre immagini che ci ha regalato la corsa da Apeldoorn a Torino. Personalmente vi ho raccontato il “mio” Giro con grande piacere e passione su tuttobiciweb.it tramite le lunghe dirette delle tappe e le interviste ai protagonisti. Un approfondimento ulteriore sulle storie più interessanti che ci ha offerto la corsa rosa lo troverete su tuttoBICI di giugno, nel quale guarderemo però anche già al prossimo grande giro che ci aspetta, vale a dire il Tour de France, con una bella intervista a Fabio Aru che si sta preparando al suo debutto alla Grande Boucle.

Sono state tre settimane avvincenti e impegnative per tutti, ci meritiamo qualche giorno di relax. Pochi però perché le due ruote non smettono mai di girare!

G.

Giro del Trentino Melinda 2016

Buon 40° Giro del Trentino

Dopo un po’ di mtb, sono tornata alla strada. Inviata al 40° Giro del Trentino Melinda per tuttoBICI, ho vissuto quattro giorni di gare dal 19 al 22 aprile splendidamente organizzate dal GS Alto Garda. La corsa che tradizionalmente rappresenta il trampolino di lancio per il Giro d’Italia mi ha permesso di raccogliere interviste interessanti in vista della corsa rosa e di conoscere meglio il basco Mikel Landa, che quest’anno sarà uno dei rivali più ostici per il “nostro” Vincenzo Nibali nelle lotta per la maglia rosa. Un grazie a Maurizio e David Evangelista e a tutto il loro gruppo di lavoro che ha messo in piedi questo appuntamento in cui corridori e stampa sono sempre accolti con calore ed entusiasmo.

Prima di concentrarmi sul Giro, che per 3 settimane ci assorbirà a 360°, è ora tempo di mettersi al lavoro per la chiusura del numero di aprile della rivista e di accendere Red Bull TV per la prima tappa di Coppa del Mondo di Mountain Bike. Domani la mia sveglia suonerà alle 6.00 per tifare Marco Aurelio Fontana e gli altri azzurri in gara a Cairns, Australia. A seguire diretta testuale della Liege-Bastogne-Liege per www.tuttobiciweb.it. Niente levataccia per volare in Turchia, come ero abituata negli ultimi anni. Il 52° Presidential Tour of Turkey scatta domani (potete seguirlo in diretta su Eurosport) ma purtroppo questa volta non lo vivrò dal vivo. Il cambio di organizzazione, l’invito arrivato solo pochi giorni fa e un po’ di paura per i recenti attentati terroristici mi hanno fatto decidere per stare a casa. Sperando di tornare presto a Istanbul, una delle città più belle tra quelle che ho avuto la fortuna di visitare, il lavoro comunque non manca quindi vi saluto e auguro una buona serata.

A presto

G.

Giro del Trentino Melinda 2016

Con Michele Scarponi al Giro del Trentino Melinda 2016 – foto Ilario Biondi/BettiniPhoto©2016

montagnetta nino shurter de maio

Che spettacolo alla Montagnetta

Vedere così tanta gente alla Montagnetta di San Siro ieri è stato davvero emozionante. Lo sprint tra il “mio” Marco Aurelio Fontana e Nino Schurter in maglia iridata tra due ali di folla mi ha fatto venire la pelle d’oca.

La grande mtb è tornata a Milano, la mia città, e sono felice di aver contribuito con il mio lavoro affinché questo ritorno fosse uno show dirompente. Come ha detto proprio il Prorider gli Internazionali d’Italia Series si stanno affermando come il circuito di XCO più bello che c’è in Europa. Le gare sono avvincenti, le location ideali, la partecipazione di livello mondiale e la comunicazione all’altezza di un circuito così prestigioso.

Sono felice di far parte dello staff degli Internazionali d’Italia Series e che il bombardamento di news, foto e video che con Michele, Luca e tutto il nostro gruppo di lavoro stiamo producendo è apprezzato.

Ci vediamo alle prossime tappe!

G.

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Diventeremo grandi insieme

La febbre e il mal di gola stavano per scombinarmi i piani, ma una giornalista free lance come me non può permettersi di ammalarsi. Così oggi, grazie all’aiuto della tachipirina e dell’antibiotico, non mi sono persa la presentazione ufficiale del Team Unieuro Wilier Trevigiani.

Per il secondo anno consecutivo seguirò la comunicazione della formazione del presidente Ettore Renato Barzi, una squadra storica e ben organizzata che, non lo dico perché sono di parte, è considerata a ragione la miglior Continental italiana. Sono stata molto felice di conoscere i nuovi arrivati e riabbracciare i ragazzi confermati oltre che il resto dello staff guidato da Marco Milesi.

Quest’anno schieriamo ben 15 corridori e la qualità tra giovani promettenti ed atleti più esperti non manca, Mirko Rossato e il resto del consiglio dell’UC Trevigiani hanno allestito proprio un bel gruppo, che sono certa mi darà tanto da scrivere nelle prossime domeniche.

Prima di rilassarmi un po’ (temo il mio corpo non abbia apprezzato quanto la mia testa la trasferta),  ci tengo ad augurare una buona stagione a tutti i miei compagni di viaggio, che quest’anno si muoveranno addirittura con un bellissimo bus al pari delle squadre World Tour. Un passo alla volta, pardon, una pedalata alla volta sono certa arriveremo a fare il grande salto. Insieme.

G.

Internazionali d'Italia XCO

Internazionali d’Italia Series

Si è alzato ieri il sipario sugli Internazionali d’Italia Series XCO 2016, di cui avrò l’onore e l’onere di seguire l’ufficio stampa insieme al fotografo Michele Mondini e al videomaker Luca Carton.

Dopo aver lavorato assieme per la tappa di Montichiari un anno fa, quest’anno collaboreremo per dare la massima visibilità al neonato circuito cross country nazionale. La grande mtb torna a Milano e in altre città storiche (#‎raceinthecrowd‬ e ‪#‎mtbnellecittà‬ sono gli hashtag ufficiali della manifestazione), per me sarà un piacere tuffarmi ancora più dentro il mondo fuoristrada.

La prova d’apertura sarà rappresentata dalla 19a edizione del Gaerne Trophy di Maser (TV), che il 12/13 marzo darà il via alle danze delle ruote grasse. A seguire il 28 marzo si terrà il grande ritorno de “La Montagnetta” di San Siro (MI) che, tra il 1998 ed il 2000, ha dato un vero tocco di internazionalità al fuoristrada di casa nostra, con la presenza già garantita di atleti olimpici ed iridati. Il 9 e 10 aprile andrà in scena la Marlene Südtirol Sunshine Race di Nalles (BZ), la più internazionale delle prove che sin dalla prima edizione ha mantenuto livelli eccellenti di partecipazione in termini sia di atleti che di pubblico.
Il 16 e 17 aprile tutti a Montichiari (BS) per il Trofeo Delcar, l’evento più giovane del circuito che in soli tre anni è stato in grado di ottenere il riconoscimento di gara Hors Catégorie dall’UCI. A completare l’importante serie di eventi, l’11 e il 12 giugno, nella rinomata cittadina di Courmayeur (AO) già sede durante lo scorso anno di un weekend intenso di gare, si terrà il Campionato Italiano XCO.

Per saperne di più sul circuito vi rimando al sito www.internazionaliditaliaseries.it. Vi aspetto almeno a una tappa.

G.

 

Adriano Malori

Forza Adriano!

Eccomi di ritorno dalla prima corsa dell’anno: il Tour de San Luis. Il viaggio è stato davvero lungo e sono ancora un po’ “fusa” ma voglio raccontarvi come è andata la mia prima trasferta del 2016. Sono successe tante cose sotto il sole argentino, belle e purtroppo meno belle.

Come sempre ho avuto occasione di intervistare numerosi atleti interessanti lontani dallo stress delle gare che contano, tra gli altri l’iridato Peter Sagan, Vincenzo Nibali e Nairo Quintana, di divertirmi insieme ai miei colleghi e scoprire ancor meglio un mondo molto lontano dall’Italia.

Ho vissuto però una prima volta che avrei evitato molto volentieri, al termine della quinta tappa sono dovuta andare in ospedale in seguito alla maxi caduta occorsa a 30 km dall’arrivo. A preoccupare le condizioni di Adriano Malori, tricolore e vicecampione del mondo a cronometro, che ha patito le conseguenze peggiori tra i tanti ragazzi finiti a terra.

Tornare a casa, sapendo che uno di noi è ancora a Buenos Aires a lottare in una clinica per un trauma cranioencefalico mi rattrista profondamente. Con il pensiero sono ancora là anche io, come tanti altri amici e conoscenti di Adriano che sono in pensiero per le sue condizioni.

Ci eravamo fatti una bella chiacchierata proprio poco prima del fattaccio, parlando di Rio e dei tanti altri traguardi che ti eri messo in testa, non vedo l’ora della prossima quindi Adri non provarci nemmeno a fare scherzi. Forza Adriano, facci vedere ancora una volta quanto sei forte.

G.

Marcel Kittel, Etixx Media Day

Una puntatina a Calpe

Ciao a tutti,

rieccomi qui di ritorno dalla Spagna. Ho trascorso 3 giorni a Calpe, nella provincia di Alicante, dove la maggior parte dei corridori sta macinando chilometri al caldo per rifinire la condizioni in vista delle prime corse del 2016. È stato un piacere partecipare al Media Day organizzato della Etixx Quick Step in rappresentanza di tuttoBICI, unica testata italiana invitata in mezzo a un sacco di giornalisti provenienti da tutto il mondo.

In occasione della presentazione della formazione belga ho avuto modo di chiacchierare con il team manager Patrick Lefevere, il re delle classiche Tom Boonen, le new entry Marcel Kittel e Daniel Martin, il tre volte campione del mondo a cronometro Tony Martin e ovviamente con i corridori italiani in forze al team. Ho avuto la fortuna di vederli pedalare da vicino e di scoprire le loro ambizioni per la stagione ormai alle porte.

Potete leggere il risultato di queste intense giornate di lavoro su www.tuttobiciweb.it e sul prossimo numero della rivista. Ora dopo una manciata di giorni a casa, sono pronta a ripartire. Giovedì prossimo sarò già in volo per l’Argentina, il Tour de San Luis ci aspetta…

A presto,

G.

Giulia De Maio giornalista sportiva ciclismo

Benvenuti a bordo

«Una giornalista del tuo calibro non può avere un sito così poco comunicativo…». La provocazione di Michele guardando il mio vecchio blog che non aggiornavo da tempo ha avuto come mia pronta risposta: «Hai ragione, me ne merito uno più bello. Mettiamoci al lavoro». Così è nato il nuovo www.giuliademaio.com che oggi ho il piacere di presentarvi. Avendo sempre da scrivere per altri siti e altre testale, non è stato semplice trovare del “tempo per me” ma l’opera finalmente è pronta e sono felice sia venuta proprio come l’avevo in mente. Il mio nuovo sito è semplice e pulito, snello e interattivo ma soprattutto trasmette al meglio quanto mi diverto svolgendo il mio lavoro. Forse per qualcuno avrebbe dovuto essere più serioso essendo uno strumento professionale, ma a me piace un mondo così com’è perchè racconta le mie passioni, i miei progetti, le mie ambizioni. Ci sono tante pagine da consultare quindi non vi rubo altro tempo, ma vi do appuntamento presto in questo angolo in cui vi racconterò le mie avventure nel corso della stagione, il dietro le quinte delle corse e i personaggi che avrò il piacere di conoscere rincorrendo in giro per il mondo i ciclisti.

Buon 2016 a tutti!

G.