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tuttobici record lettori

Ancora una volta e sempre di più grazie

È un momento così, nel quale siamo travolti dai numeri, dalle curve e dalle statistiche. Anche noi di tuttobiciweb.it, ancora una volta, siamo qui a squadernare cifre chiaramente molto più lievi rispetto a quelle che tutti i giorni da mesi siamo chiamati ad assorbire. I nostri sono numeri d’amore, di presenza, di una famiglia che si allarga, si allunga e si dilata sempre di più, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, mese dopo mese. Anche ad ottobre il nostro sito ha abbattuto tutti i record precedenti. Numeri che ci fanno girare la testa e ci riempiono di orgoglio e ancora una volta vogliamo condividerli con voi, che ci seguite con costante passione. Un mese da record, dopo aver raggiunto e superato il limite di 2 milioni di lettori in un solo mese (il record precedente – a settembre –  era di 1.298 mila visitatori) e questa volta sono da capoGiro: 2.083660, con 3.938.064 pagine visitate in un mese e un tempo medio di lettura superiore ai 3 minuti. Insomma, numeri che non sognavamo nemmeno e, invece, è tutto vero. Grazie ancora e non peridamoci di vista.

filippo ganna mondiale imola2020

È uscito l’arcobaleno 🌈

Stanca ma felice ho portato a termine il mio primo Campionato del Mondo da ufficio stampa. Imola2020 è stata una sfida stimolante, faticosa, complessa, che grazie a un super lavoro di squadra siamo riusciti a vincere.

«L’Italia ha realizzato un nuovo record olimpico: l’organizzazione dei Mondiali in tempi record. È un miracolo e dimostra l’efficienza del sistema sportivo dell’Italia» ha dichiarato Thomas Bach, il presidente del CIO, che non ha voluto mancare alla prima sfida iridata in epoca Covid.

Nonostante i tempi ristretti e le difficoltà imposte dalla convivenza con il virus, questa impresa impossibile è diventata non solo possibile, ma modello per le future manifestazione sportive, come ha confermato il numero 1 dello sport mondiale. 

Sono orgogliosa di aver fatto parte della squadra messa in piedi da Marco Pavarini Marco Selleri e devo ringraziare i miei compagni dell’ufficio stampa con i quali abbiamo lavorato sodo, imprecato (innumerevoli volte) e riso (ancora più spesso). Sono state due settimane surreali, in cui abbiamo temuto di non farcela e, invece, rimboccandoci le maniche e stringendo i denti siamo riusciti a tagliare il traguardo a braccia alzate.

Grazie a Carla per aver risolto qualunque problema emerso con un’energia infinita, alla mia room mate Roberta, a Maximo con cui ci siamo divisi i compiti e i comunicati stampa da preparare come se lavorassimo insieme da sempre, al mago dei social Cigno, a Isabella e Marina per le traduzioni, a Michael e Lorenzo per i video, a Luca, Roberto, Massimo, Marco e Matteo per le foto. Con la loro arte hanno immortalato una quattro giorni di gare che non scorderemo mai.

Quest’anno sarei dovuta andare ai Giochi Olimpici di #Tokyo2020, invece mi sono ritrovata a sorpresa a #Imola2020. La vita è bella quanto imprevedibile: dopo la tempesta, l’arcobaleno esce sempre. 🌈

Imola2020: la mia sfida mondiale

Notizia flash dell’ultima ora. Sono felice di annunciare che faccio parte del media team di #Imola2020. Il Comitato Organizzatore mi ha scelto, insieme a validi colleghi, per occuparmi della comunicazione del mondiale che si terrà in Emilia Romagna dal 24 al 27 settembre. Per me si tratta di un traguardo importante, una “prima volta” che non vedo l’ora di vivere appieno. A dirla tutta, sono già immersa a capofitto in questa avventura che sono certa sarà tanto intensa quanto, alla fine, soddisfacente.

Sono giorni frenetici, nei quali le urgenze si susseguono e il lavoro da sbrigare sembra infinito ma, una pedalata dopo l’altra, con la splendida squadra allestita da Marco Pavarini e Marco Selleri stiamo riuscendo a venirne a capo. Dopo il forfait della Svizzera con Aigle Martigny l’Italia ha accettato la sfida lanciata dal’UCI per organizzare, in tempi davvero ristretti e con tutte le difficoltà conseguenti ai protocolli imposti dal Covid (non avete idea, che bolle! :D), il Campionato del Mondo di quest’anno. Nel mio piccolo, sono orgogliosa di dare il mio contributo.

Come dicono tutti i corridori, vestire la maglia azzurra è sempre emozionante, farlo “in casa” è speciale. Ci vediamo a Imola 🌈

vademecum accpi 2020

Riparto con il Vademecum sotto braccio

Che emozione tornare a scrivere di ciclismo pedalato. Con la diretta della Strade Bianche e le prossime corse che vi racconterò su tuttobiciweb.it mi sento nuovamente al mio posto. Nonostante permangano tante limitazioni che rendono complicato essere inviati alle gare e riducono la possibilità di interviste dal vivo, ritrovare i corridori nel loro habitat naturale e una sorta di routine professionale ci sta facendo lentamente tornare alla normalità.

Le ruote finalmente hanno ripreso a girare e con le prime gare è arrivato il Vademecum ACCPI, a cui nei mesi scorsi ho dedicato tante ore di lavoro. Con qualche mese di ritardo rispetto al solito ma sempre alla vigilia della Classicissima vede la luce l’unico testo ufficiale del mondo delle due ruote, che da oggi è disponibile per tutti gli appassionati di ciclismo, pronti a vivere una stagione inusuale, breve e intensa, quanto mai desiderata.

In copertina campeggiano gli arrivi trionfali di Marta Bastianelli e Alberto Bettiol al Giro delle Fiandre di un anno fa, simbolo dell’orgoglio tricolore che sta guidando nella ripartenza il ciclismo italiano e un Paese che in questo 2020 ha sofferto e dimostrato tutta la sua forza come in poche altre occasioni nella Storia. All’interno oltre alle foto di ogni ciclista della massima categoria, troverete i calendari aggiornati delle gare, tutte le informazioni utili sulle istituzioni di settore e i regolamenti in vigore, oltre a un omaggio a grandi figure del mondo delle due ruote come Felice Gimondi, campione immenso e presidente ACCPI nel 1983, Fausto CoppiMarco Pantani, il dottor Giorgio Squinzi e la dottoressa Adriana Spazzoli che ci hanno lasciato nel 2019 dopo una vita dedicata all’imprenditoria, allo sport, alla cultura e al sociale targata Mapei. Immancabile infine un in bocca al lupo speciale ad Alex Zanardi da parte di tutto il gruppo.

In attesa di poterlo sfogliare in formato cartaceo a partire dalla Milano-Sanremo di domani, vi invito a scaricarlo in versione digitale da www.accpi.it e a farmi sapere cosa ne pensate.

Vasco Rossi ebike Romagna

Pedalare è rock

Di ritorno da un bellissimo bike trip in Emilia Romagna sono gonfia di gioia e, a dirla tutta, non solo. L’ospitalità della Riviera non ha deluso le attese con pasti abbondanti e qualche brindisi di troppo, le lunghe pedalate sotto il sole di luglio mi hanno “cotto” a puntino, ma non ci poteva essere miglior modo di riprendere a lavorare fuori casa.

Sono stati tre giorni intensi e ricchi di emozioni, con una su tutte: l’incontro casuale e fortunato con Vasco Rossi. Lungo la ciclabile della Marecchia ho incrociato il Blasco mentre pedalavo insieme a una ventina di colleghi invitati dall’Apt Emilia Romagna per scoprire itinerari cicloturistici dedicati alle bici gravel.

L’ho letteralmente inseguito (lui era in sella a una e-bike) e tirato giù dalla bici per poter scattare una foto e scambiare due parole insieme a una leggenda della musica. Come solo i grandi riescono ad essere, è stato disponibile e gentile, assecondando questa ragazza dalla faccia tosta che ha interrotto la sua sgambata quotidiana da Rimini a Verucchio.

Su tuttoBICI ho raccontato questa e le altre avventure che mi ha regalato questo primo viaggio di lavoro post lockdown. In attesa che ripartano le corse e delle prossime trasferte…

Giulia è di nuovo on the road

Finalmente è ora di tornare a programmare nuove trasferte. Anche se, per ora, solo nella nostra bella Italia, non vedo l’ora di riprendere a viaggiare. Questa foto risale a 5 mesi fa, al mio ultimo viaggio in Argentina, da cui mi sembra sia passata una vita. Domani parto per tre giorni in Romagna, alla scoperta di itinerari cicloturistici da consigliarvi per le vacanze estive, che la maggior parte di noi (io compresa) trascorrerà all’interno dei confini nazionali.

Devo proprio essere affetta dalla sindrome di wanderlust, il desiderio di andare altrove, di andare oltre il proprio mondo, di cercare qualcos’altro. A casa negli ultimi tempi me la sono passata alla grande, mi ritengo una ragazza fortunata e non lo do mai per scontato, ma ho voglia di tornare a lavorare on sight e di scoprire altre parti del mondo, sempre rincorrendo i corridori, con un microfono in mano.

Alex Zanardi, Giulia De Maio

Forza Alex

Il mio pensiero oggi va a una super persona e a un grande campione. Semplicemente, forza Alex Zanardi!

giulia de maio, giornalista, ciclismo

5 anni di giuliademaio.com

In questo maggio surreale senza Giro d’Italia e nessun’altra competizione sportiva da seguire come inviata, ne ho approfittato per dare una rinfrescata a questo sito. Dopo 5 anni di vita ne aveva proprio bisogno… Ringrazio la mia amica Ilaria Grieco per averlo aggiornato con le sue sapienti mani. Spero il risultato vi piaccia quanto a me. 

Come state trascorrendo questi strani giorni di battaglia al Covid-19? Io tra videochiamate con amici e parenti, smart working, un po’ di allenamento (fino a pochi giorni fa per forza indoor, ora finalmente outdoor), libri, film e serie tv a go go. Per restare in “allenamento”, scacciare i brutti pensieri e tenermi occupata sto inoltre svolgendo i corsi di aggiornamento professionale dell’Ordine dei Giornalisti e seguendo delle lezioni online di social media marketing. Tutte attività che generalmente i ritmi frenetici a cui di solito “viaggio” relegano ai ritagli di tempo. 

E voi, che mi raccontate? Avete consigli da condividere su come passare il tempo mentre medici e ricercatori di tutto il mondo cercano una cura a questo maledetto coronavirus? Nonostante tutte le difficoltà che stiamo vivendo, spero stiate riuscendo a sfruttare questo periodo per prendervi cura di voi e delle persone a voi vicine, al di là del distanziamento sociale.

Statemi bene e fatemi sapere cosa ne pensate del new look di giuliademaio.com.

fine quarantena #iovadoinbici

#IoVadoInBici

I ciclisti professionisti italiani hanno sottoscritto un decalogo per la ripresa degli allenamenti, che ho contribuito a stilare per ACCPI. Da lunedì 4 maggio in Italia, sia loro che gli amatori potranno tornare a pedalare all’aria aperta, e vogliono farlo in assoluta sicurezza per sé e gli altri.

Dopo oltre due mesi di lockdown, sono la prima a non vedere l’ora di mettere il “muso” fuori casa e godermi una bella uscita in bici nella natura. Scalpito, come sicuramente ognuno di voi, ma vi invito a rispettare le regole. Godiamoci la ritrovata libertà pensando alla salute nostra e di tutti.


Visto che la quarantena è agli sgoccioli voglio ringraziare chi mi ha aiutato a tenermi in forma stando chiusa in casa, facendomi scoprire nuove discipline e attività, che continuerò a coltivare anche se la corsa a piedi e il ciclismo riprenderanno lo spazio che meritano nella mia vita. Grazie a Paola Miretta e alla sua Fitness Boutique, ad Angelo Furlan e alla sua visione del ciclismo a 360°, ad Alan Marangoni e Giorgio Brambilla di GCN Italia che hanno reso le ore sui rulli più divertenti ed efficaci.

Da lunedì #IoVadoInBici non solo per svolgere un’attività sportiva e ludica, ma anche per lavorare, fare la spesa, muovermi mantenendo il distanziamento sociale, di vitale importanza anche nella fase 2 di questa lotta al coronavirus in cui siamo tutti ancora impegnati. Come i campioni azzurri del pedale mi auguro che la ripartenza degli allenamenti sia l’emblema della rinascita dell’Italia, nella quale la bicicletta deve assumere un ruolo chiave per il bene dell’intera società. #IoVadoInBici e tu?

tokyo 2021

Il sogno olimpico slitta al 2021

Non vedevo l’ora dei miei primi Giochi Olimpici da inviata. Volo e hotel erano già stati prenotati, l'(ambitissimo) accredito da giornalista era assicurato, tutto era ormai pianificato per la partenza per il Giappone.

Uno dei miei più grandi sogni professionali, forse “il sogno” per eccellenza, non si realizzerà tra pochi mesi, ma è rimandato al 2021. Ormai è ufficiale, il Comitato Olimpico Internazionale ha deciso che la rassegna a cinque cerchi slitterà di un anno.

Vista la situazione di emergenza e incertezza che stiamo vivendo a livello mondiale non poteva essere altrimenti. Come ha dichiarato il primo ministro giapponese Shinzo Abe: “Saranno Giochi olimpici completi, il simbolo della vittoria contro il coronavirus”. 

Sono dispiaciuta, non posso negarlo, e immagino la delusione che ancor di più staranno provando gli atleti che da anni si stanno allenando per arrivare al top della condizione per questo appuntamento. Mi consolo pensando che Tokyo 2021 sarà un’Olimpiade che resterà nella storia. Finora solo le guerre avevano cancellato un evento di tale portata.

Ritrovarci a Tokyo, sportivi e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo, dopo aver sconfitto questo maledetto Covid-19, sarà ancora più speciale.